Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma

Parma, 16 marzo 2026 – Si parlerà di Politiche pubbliche, finanziarie e tributarie per la promozione di scelte alimentari sostenibili giovedì 26 marzo dalle 14.30 nella Sede centrale dell’Università di Parma (Aula della Bandiera), in un seminario organizzato nell’ambito del progetto “Food for Future” del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali dell’Ateneo.

Realizzato in collaborazione con la Summer School in European Environmental Taxation and Policies dell’Università di Napoli Federico II e con l’Università di Teramo, l’appuntamento è patrocinato dall’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Parma - ODCEC e dall’Ordine degli Avvocati di Parma.

Il tema del seminario è molto ricco di sfaccettature ed è stato scarsamente scandagliato in Italia da studiose e studiosi di problemi tributari, pur essendo il comparto dell’alimentazione particolarmente significativo, sotto il profilo economico, nell’area geografica emiliana e più in generale nell’economia italiana. Sono state individuate nel programma alcune tra le più importanti problematiche sulle quali concentrare l’attenzione, nella prospettiva di ottenere un quadro d’insieme sullo stato attuale della legislazione in materia alimentare, declinata essenzialmente nell’ottica delle scelte sostenibili e della loro promozione. Saranno evidenziate eventuali lacune e/o proposte di miglioramento, ponendo le basi per successive e più approfondite riflessioni. Ci si potrebbe ad esempio domandare fino a che punto lo Stato possa assumere iniziative, a livello legislativo e non solo, al fine di promuovere scelte alimentari che non danneggino la salute umana e che siano suscettibili di favorire scelte sostenibili, all’interno del perimetro dell’economia circolare. Le politiche pubbliche, inoltre, dovrebbero penalizzare gli sprechi alimentari e anche il legislatore tributario dovrebbe assumere idonee iniziative in tal senso. E qual è oggi e quale potrebbe essere in futuro il ruolo e l’importanza dell’Unione Europea in questo scenario complesso e articolato?

L’appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali Giovanni Francesco Basini, della Responsabile scientifica del Progetto “Food for Future” e Vicepresidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti Lucia Scaffardi, della Presidente dell’ODCEC di Parma Anna Maria Gherardi e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Parma Francesco Mattioli.

Nel corso del pomeriggio interverranno studiose e studiosi italiani di riconosciuta autorevolezza e un autorevole studioso brasiliano, Arthur Ferreira Neto dell’Università Federale del Rio Grande do Sul, Vicepresidente del Tribunal Administrativo de Recursos Fiscais dello Stato di Rio Grande do Sul. 

Alberto Comelli, ordinario di Diritto tributario all’Università di Parma, modererà e concluderà i lavori. 

La relazione introduttiva sarà affidata a Roberta Alfano, docente di Diritto tributario al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II, e verterà sulle politiche tributarie per il settore alimentare. I temi trattati saranno affrontati anche sotto il profilo del diritto dell’Unione europea, come testimonieranno le relazioni di Chiara Cattabriga e Federica Bruno, rispettivamente Consigliera giuridica principale della Divisione agricoltura al Servizio giuridico della Commissione europea e Team leader alla European Food Safety Authority (EFSA). 

Sarà possibile partecipare all’appuntamento in presenza, fino a un massimo di 10 persone, oppure da remoto, previa iscrizione obbligatoria da effettuare inviando una mail entro le 12 del 25 marzo alla dottoranda di ricerca Alice Gualerzi (alice.gualerzi@unipr.it). Link Teams per il collegamento da remoto

Il seminario è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Parma con l’attribuzione di tre crediti formativi e dall’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Parma con l’attribuzione di quattro crediti formativi.

 

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