In occasione della Giornata Mondiale del Servizio Sociale (World Social Work Day), che si celebra ogni anno il terzo martedì di marzo e che nel 2026 ricorre il 17 marzo, anche l’Università di Parma aderisce alle iniziative internazionali dedicate alla valorizzazione del contributo del servizio sociale nella costruzione di società più giuste, inclusive e solidali.
Per questa ricorrenza il Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università di Parma, in partnership con l’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna (OASER) e con l’Università di Bologna, organizza il convegno “Il servizio sociale promotore di collaborazione tra persone, istituzioni e territori per una società più giusta e inclusiva”, in programma martedì 17 marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30 presso l’Aula Magna Scivoletto del Plesso Carissimi dell’Università di Parma, con possibilità di partecipazione anche online.
Il tema internazionale scelto per il World Social Work Day 2026 – “Costruire insieme speranza e armonia: un appello Harambee per unire una società divisa” – richiama la filosofia africana dell’Harambee, che significa “unirsi” o “tutti insieme”, e invita a rafforzare cooperazione, solidarietà e responsabilità condivisa per affrontare le grandi sfide sociali del nostro tempo. In un contesto globale segnato da disuguaglianze, conflitti e fragilità sociali, il servizio sociale è chiamato a promuovere dialogo, partecipazione e relazioni di fiducia tra persone, istituzioni e comunità, contribuendo a ricostruire legami sociali e opportunità di inclusione.
Il convegno intende offrire uno spazio di confronto tra mondo accademico, professioni e istituzioni, mettendo al centro il ruolo del servizio sociale come promotore di collaborazione nei territori. Dopo i saluti istituzionali, la mattinata si aprirà con una tavola rotonda introduttiva che vedrà il confronto tra diversi ordini professionali della Regione Emilia-Romagna – assistenti sociali, psicologi, giornalisti e avvocati – per riflettere sul valore del lavoro interdisciplinare e sulla responsabilità condivisa nella promozione della giustizia sociale.
Seguirà una sessione di interventi di approfondimento con studiose e studiosi del social work e delle scienze sociali, tra cui Anna Maria Campanini, già presidente della IASSW, Fausto Pagnotta, ricercatore dell’Università di Parma, e Gabriele Manella, del Centro studi sui problemi della città e del territorio dell’Università di Bologna.
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alle esperienze professionali dal campo, con assistenti sociali dei servizi sociali e socio-sanitari della Regione Emilia-Romagna che discuteranno, con Stefano Marrone e Chiara Polloni, Consiglieri OASER, pratiche e prospettive di collaborazione tra servizi, comunità e territori. Il programma prevede inoltre il contributo di studenti e studentesse del Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università di Parma, impegnati in una riflessione sugli approcci partecipativi e anti-oppressivi per la promozione della giustizia sociale.
L’evento sarà coordinato da Francesca Maci (Università di Parma), Francesca Mantovani (Università di Bologna) e Maria Letizia Valli (OASER), è accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna con 3 crediti formativi e 1 credito deontologico.
Il convegno rappresenta un’importante occasione per celebrare la Giornata Mondiale del Servizio Sociale e per ribadire il ruolo del social work nel promuovere partecipazione, giustizia sociale e coesione nelle comunità.