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5-7 ottobre: Convegno internazionale “Neuroscienze e diritto: implicazioni e prospettive”

Al convegno interverranno numerosi relatori italiani e stranieri. Focus sulle interazioni tra le neuroscienze e il mondo del diritto

Parma, 28 agosto 2017 - Da giovedì 5 a sabato 7 ottobre si terrà nel Palazzo Centrale dell’Università di Parma (via Università 12) il Convegno internazionale “Neuroscienze e diritto: implicazioni e prospettive”, organizzato dal Centro Universitario di Bioetica (UCB), dal Centro Studi in Affari Europei e Internazionali (CSEIA) e dal Dipartimento di Giurisprudenza, di Studî Politici e Internazionali dell’Università di Parma.

Il campo delle neuroscienze ha conosciuto negli ultimi tempi una straordinaria evoluzione, la quale ha suscitato diversi spunti di riflessione per gli operatori del mondo giuridico.

Il convegno ha come oggetto lo studio delle diverse interazioni che si instaurano fra il settore delle neuroscienze e il mondo del diritto, cercando di comprendere come le scoperte neuroscientifiche possano incidere su alcune fondamentali categorie giuridiche e in che modo il diritto debba comportarsi davanti a queste innovazioni. L’intento è quello di individuare, secondo una prospettiva comparata e interdisciplinare, i campi di intersezione fra neuroscienze e diritto, sottolineando l’importanza di questo nuovo campo di dialogo.

L’incontro di studio intende, inoltre, approfondire gli effetti delle conoscenze neuroscientifiche con riguardo all’ambito della tutela della salute e alla autodeterminazione dell’individuo

Infine, saranno prese in esame le modalità di utilizzo delle risultanze neuroscientifiche nel processo e dell’impiego di alcuni macchinari specifici come strumenti di indagine. In particolare, si cercherà di valutare l’idoneità di tali tecniche a costituire valida prova all’interno della sede processuale. L’indagine comporterà inevitabilmente anche l’analisi della casistica giurisprudenziale in materia, che appare sempre più consistente.

Inoltre, ci si propone di comprendere in che misura le scoperte neuroscientifiche possano condizionare il giudizio di imputabilità e in che modo, quindi, possano incidere sulla definizione e sull’accertamento della responsabilità personale dell’individuo.

Pubblicato Lunedì, 28 Agosto, 2017 - 12:24 | ultima modifica Mercoledì, 27 Settembre, 2017 - 12:50