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Direttore Dipartimento

Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, di Studî politici e internazionali

Prof. Giovanni Bonilini

Funzioni:

8.1. Il Direttore ha la rappresentanza del Dipartimento; ha funzioni di promozione, indirizzo e coordinamento delle attività scientifiche e didattiche del medesimo ed è responsabile del suo funzionamento, nonché della sua gestione e organizzazione. Lo stesso è responsabile dell’attuazione di quanto deliberato dagli Organi collegiali, sovrintende all’attività di ricerca, sottoponendone la valutazione al Consiglio di Dipartimento, e alla ripartizione dei compiti didattici, d’intesa con i Presidenti dei Corsi di studio, tra Professori e Ricercatori del Dipartimento, secondo le linee d’indirizzo di Ateneo sulla programmazione didattica. Esercita tutte le altre attribuzioni conferitegli dalla Legge, dallo Statuto e dai Regolamenti.
8.2. Per motivi di urgenza, assume, con proprio decreto, gli atti di competenza del Consiglio e della Giunta, quando non sia possibile la tempestiva convocazione di detti Organi, sottoponendo tali atti alla ratifica dell’Organo competente nella prima seduta successiva, da effettuarsi, di regola, non oltre 30 giorni utili dall’emanazione del decreto.
8.3. Il Direttore, inoltre:
a) convoca e presiede il Consiglio di Dipartimento e la Giunta;
b) cura l’esecuzione delle delibere adottate;
c) tiene i rapporti con l’Amministrazione dell’Ateneo;
d) sottoscrive gli atti aventi rilevanza esterna di sua competenza;
e) partecipa, di diritto, al Consiglio della Scuola, ex art. 23 dello Statuto, ove costituita;
f) è responsabile del corretto uso dei beni mobili e delle attrezzature dipartimentali per l’attività didattica e di ricerca;
g) fissa le linee operative relative al processo di definizione dell’offerta formativa sulla base delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Dipartimento e ne cura gli adempimenti relativi, d’intesa con i Presidenti dei Corsi di studio;
h) verifica le procedure di spesa del Dipartimento gestite dal Responsabile Amministrativo-Gestionale e monitora, in via sistematica, la gestione del budget annuale e pluriennale del Dipartimento;
i) partecipa ai processi di misurazione e valutazione della performance del personale tecnico-amministrativo, in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa e, in particolare, dal Piano integrato della performance di Ateneo;
l) attua gli adempimenti di competenza in materia di tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari in materia e dai Regolamenti di Ateneo e può designare, all’uopo, un proprio Delegato oppure proporre al Consiglio la nomina di apposita Commissione;
m) secondo i limiti previsti dal vigente Regolamento, autorizza con proprio atto, o sottoscrive quale Direttore del Dipartimento, e, su delega del Rettore, in rappresentanza dell’Università, insieme al responsabile della commessa, i contratti in materia di attività svolte dal Personale docente nell’ambito dei rapporti con terzi;
n) è tenuto, quale responsabile della struttura, a relazionare tempestivamente, al Rettore, in merito ai fatti dei quali abbia avuto, direttamente o indirettamente, conoscenza, che appaiano potenzialmente rilevanti sotto il profilo disciplinare, riferibili al Personale tecnico-amministrativo, ai fini dell’attivazione delle procedure previste (entro i termini perentori stabiliti) dall’art. 55-bis del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., e dal C.C.N.L. di comparto;
o) è tenuto, quale responsabile della struttura, a relazionare tempestivamente, al Rettore, in merito ai fatti dei quali abbia avuto, direttamente o indirettamente, conoscenza, che appaiano potenzialmente rilevanti sotto il profilo disciplinare, riferibili al Personale docente, onde sia consentito allo stesso l’esercizio delle competenze previste (entro i termini perentori stabiliti) dall’art. 10 della legge n. 240/2010 e s.m.i., nonché dall’art. 19 dello Statuto;
p) può affidare a un proprio Delegato la definizione del piano triennale delle ricerche del Dipartimento, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Dipartimento;
q) sottoscrive, su delega del Rettore e in rappresentanza dell’Università, gli atti relativi a donazioni, liberalità, lasciti e contratti;
r) predispone, entro il 30 aprile di ogni anno, la relazione illustrativa dell’attività svolta dal Dipartimento nell’esercizio precedente, dando atto, succintamente, dei risultati raggiunti dal Dipartimento in ambito scientifico e didattico;
s) autorizza l’uso dei mezzi e delle attrezzature necessari all’attività dei Dottorandi di ricerca e alla preparazione delle tesi di laurea assegnate nei Corsi di studio di riferimento, fatta eccezione per il materiale bibliografico e le banche-dati appartenenti al Dipartimento, la cui disciplina può essere definita da apposito Regolamento.
 

(dall'art. 8 del Regolamento di funzionamento del «Dipartimento di Giurisprudenza, di Studî politici e internazionali» dell’Università degli Studî di Parma)
 

 

Pubblicato Martedì, 30 Luglio, 2013 - 12:02 | ultima modifica Giovedì, 30 Marzo, 2017 - 11:47